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Pagine:
96
Formato:
21 X 28 cm
Prima edizione:
marzo 2005
ISBN: 88-7106-405-4
Collana: Activity
Book
Argomento:
Ragazzi
Prezzo:
€ 12,50
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Internet è un'infinita fonte
di informazioni, una sorta di enciclopedia sempre a disposizione,
una biblioteca sempre aperta e costantemente aggiornata, inoltre
permette la comunicazione interpersonale e lo scambio interculturale,
in maniera semplice e veloce.
Queste caratteristiche non possono non interessare la scuola, che
oltre a mettere a disposizione materiali e strumenti, deve poter
contare sulla possibilità di usare Internet senza inutili perdite
di tempo e senza correre rischi. Con questo quaderno operativo intendiamo
mettere a disposizione la nostra esperienza per suggerire un percorso
possibile.
Quasi tutti gli insegnanti ormai sanno come utilizzare Internet,
ma solo pochi sanno cosa farne a scuola.
Nelle schede proposte abbiamo scelto metafore che danno un'idea
degli scenari da noi selezionati: la ragnatela, la navigazione,
la pesca, le reti, le cacce al tesoro, i messaggi in bottiglia,
l'avviso ai naviganti, il patentino per la navigazione, ecc…
Scenari che non abbiamo voluto prendere in considerazione sono invece
quelli della rete come mercato globale e come spazio da occupare
per lasciare proprie tracce. Concentriamo, infatti, l'attenzione
su Internet come luogo dove sia possibile cercare e trovare: ecco
come va intesa la metafora della "pésca".
Il percorso da noi suggerito può essere valido a partire dalla classe
terza, come specificato nelle Indicazioni Nazionali. Le proposte
sono di tipo trasversale e "obbligano", quindi, un po' tutto il
team docente a prendere in carico le varie attività.
Dalla lingua alla geografia, dalla storia alle scienze, dalla musica
all'arte tutte le discipline, e quindi tutti gli insegnanti, possono
essere coinvolti in questo tipo di ricerche, che non dovranno mai
essere improvvisate o lasciate ai bambini senza guida.
Abbiamo voluto un personaggio che guidasse l'acquisizione delle
capacità e delle abilità indispensabili per navigare: un ragno pescatore
che si chiama, non a caso, r@gNET, e abbiamo individuato uno scopo
per ogni capitolo.
Il primo capitolo "Internet? Cos'è?" è uno dei
tanti possibili percorsi per iniziare. Noi cerchiamo sempre di
iniziare a partire dalle
conoscenze che i bambini già possiedono. Da lì si può proseguire
agganciando le nuove conoscenze alle vecchie. E' importante poi
discutere e costruire insieme concetti giungendo a nuove acquisizioni
e capacità.
Il capitolo secondo "Il mare di Internet" insegna
a trovare quello che si cerca
in Internet. Esistono strumenti per la ricerca, i motori, che
sono stati assimilati alle reti da pesca. Quindi trovare equivale
a pescare. Si possono trovare pesci buoni e meno buoni e si può
anche non pescare niente.
Il capitolo terzo "La pesca in rete", contiene una
serie di proposte che insegnano a rielaborare
le informazioni trovate. Non basta copiare o stampare il testo
rintracciato. Bisogna saperlo leggere e interpretare. Si può fare
un "taglia e cuci" con testi diversi e arrivare ad una ricerca
propria.
Quanto viene suggerito nel capitolo quarto "Le cacce
al tesoro", lo dobbiamo al lavoro di Marco Guastavigna, che
si è occupato diffusamente di cacce al tesoro digitali: "una simpatica,
semplice e potente opportunità per gli insegnanti di proporre
agli allievi navigazioni su Internet consapevolmente organizzate
e con compiti definiti".
Si tratta di una lista di domande la cui risposta può essere trovata
su una serie di pagine web opportunamente selezionate dagli insegnanti.
Vi può essere una domanda finale che richiede agli allievi processi
induttivi e/o inferenziali che consentono di costruire la risposta.
In questo modo la navigazione è davvero un'occasione per costruire
un apprendimento significativo, altrimenti ci si limita a far
venire "il mal di mare" nel passaggio continuo tra una pagina
e l'altra per trovare aridamente le risposte. Le cacce possono
essere realizzate individualmente o in gruppo, l'importante è
mettere a disposizione risorse Internet adeguate all'età dei bambini
per quel che riguarda il contenuto. Le cacce rendono consapevoli
che non basta saper trovare quello che si cerca, ma è necessario
saper valutare i risultati di una ricerca.
Il capitolo quinto "Messaggi in bottiglia" fornisce
spiegazioni tecniche e pratiche sulla posta elettronica al fine
di condividere con eventuali partner i risultati di una ricerca,
ma è ovvio che molto più semplicemente permette di conoscere questo
strumento per comunicare.
Il capitolo sesto "Rischi in mare" ha lo scopo di
informare sui rischi che possiamo correre
navigando in Internet: naufragi, attacchi, miraggi,
squali, ecc... con un test finale per ottenere il patentino di
"lupo di mare". A quest'ultimo comunque si arriva gradatamente
dopo aver superato le verifiche al termine di ogni capitolo.
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Navigare in Internet è divertente
e utile, ma rischioso: si può venire in contatto con virus (squali)
senza saperlo, si possono raccogliere informazioni non vere, si
può perdere un sacco di tempo senza trovare un bel niente o si può
credere di aver trovato qualcosa che in realtà non esiste (miraggio).
Si può navigare per ore e ore e infine perdersi (naufragio). Navigare,
poi, richiede di conoscere adeguate regole di comportamento, la
cosiddetta Netiquette per evitare la maleducazione. Si tratta di
schede operative e quindi non potevano mancare semplici note di
accompagnamento per gli insegnanti, che forniscono obiettivi e modalità
d'uso di ciascuna scheda.
Ogni obiettivo è formulato in modo graduale per guidare passo passo.
Le immagini, poi, rendono accattivante e gradevole quanto proposto
nella scheda e possono essere colorate a piacere dai bambini. Ogni
termine tecnico è stato incluso nel glossario e gli indirizzi Internet
presi in considerazione o suggeriti per le ricerche sono stati inseriti
nella sitologia, in modo che ogni insegnante possa raggiungere e
verificare velocemente ciascuna delle fonti fornite.

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